UN MONDO FRAGILE


Questo film è visionabile: MIC - Museo Interattivo del Cinema
Dramma - 2015 - Colombia - 97' - Età consigliata: 15 - 17
Un film di César Augusto Acevedo
Con Haimer Leal, Hilda Ruiz, Marleyda Soto, Edison Raigosa, José Felipe Cárdenas.

Sinossi

Alfonso, anziano campesino che ha lasciato la famiglia e la terra diciassette anni prima, ritorna al paese. A muoverne i passi la salute del figlio Geraldo, sofferente a causa di una malattia respiratoria. Tollerato a fatica dalla consorte, che non gli perdona il passato, Alfonso partecipa con valore e pudore all'economia domestica famigliare, accudendo figlio e nipote in assenza della moglie e della nuora, occupate in una piantagione di canna da zucchero che, a causa degli incendi e dello sfruttamento intensivo, diffonde ovunque cenere e polvere che spezzano il respiro. Le donne combattono ogni giorno contro l'asprezza del mestiere, che pretende produttività in cambio di un salario continuamente differito mentre il vecchio Alfonso, dopo aver abbandonato per tanto tempo la famiglia, cerca ora di salvarla dal baratro.

Critica

Un film intimo e potente, fatto di poche, semplici cose, dove la denuncia sociale che indaga con occhi impietosi e lucidi il presente e il recente passato di un paese - la Colombia - dove enorme è il divario tra chi ha tutto e chi ha niente si sposa con una forte denuncia ambientale: non si può ignorare che il pianeta è malato, che il rapporto uomo-natura è forse perduto per sempre. Acevedo, che sembra ispirato dall'orizzonte magico della letteratura di Rulfo, riversa in questo film l'amore per la sua terra devastata, e avvalendosi di una perfetta fusione tra attori professionisti e non, analizza con acutezza e partecipazione i meccanismi famigliari di una società in bilico tra arcaismo e modernità, di un mondo muto e isolato dove i protagonisti osservano la propria vita scorrere, coscienti che quell'esistenza che passa tutta tra una casa, un albero, una panchina e le piantagioni intorno è la sola che è dato loro vivere, tra ribellione e rassegnazione.